Acquisto dei Pannelli Fotovoltaici Cose da sapere Prima

Abbiamo un’area a disposizione ed abbiamo deciso di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Prima di procedere all’ acquisto è bene saperne di piú sulle caratteristiche dei vari moduli presenti in commerci, sulla migliore soluzione per le nostre esigenze e sul modo in cui devono essere montati. Qui di seguito troverete consigli e spunti per arrivare preparati davanti ad un installatore o ad una ditta che vi proporrà il preventivo giusto.

E’ bene subito sapere che gli installatori di pannelli solari non li producono, ma li acquistano all’ ingrosso da terzi oppure dal produttore. Quando elencano le caratteristiche dei moduli che dovranno montare facciamo attenzione a:

  • Il tipo di cella solare
  • Classe di efficienza solare
  • Orientamento del nostro tetto o giardino

orientamento_pannelli

Tipi di celle solari

i moduli non sono tutti uguali. I tre principali tipi sono a:

  • Celle in silicio monocristallino
  • Celle di Silicio Policristallino
  • Celle a film sottile (thin film)

I moduli con le celle di silicio policristallino sono i più efficienti, ma anche i più costosi.  Le Celle in silicio monocristallino sono create da un singolo cristallo di silicio, e di solito sono tagliate in piccole fette, poi assemblate in moduli.

Quelle a silicio policristallino sono le più comuni e hanno rendimenti superiori, anche se di poco, rispetto ai monocristallini.

pannelli a film sottile sono formati da un rivestimento di una miscela di silicio su un materiale flessibile. Questa soluzione è ideale per coloro che cercano un’integrazione architettonica totale, ad esempio scegliendo la soluzione delle tegole fotovoltaiche che si sostituiscono completamente ai coppi dei tetti.

Hanno un ‘efficienza piú bassa rispetto a quelli in silicio (una media del 9% contro il 15%), ma costano il 20% in meno. Ovviamente per produrre la stessa quantità di energia elettriche di un policristallino avremo bisogno di piú spazio.

staffa_modulo_fotovoltaico

Rendimento dei moduli

Anni di ricerca tecnologica hanno creato celle solari più efficaci, che ci permettono di convertire una maggiore quantità di corrente elettrica dall’irradiazione solare.

Il rendimento o l’efficienza di un modulo solare indica quale è la percentuale di energia solare assorbita che è in grado di essere convertita in elettricità .

La maggior parte dei pannelli fotovoltaici residenziali offrono rendimenti compresi tra il 13 ed il 16%. Quelli ad alta efficienza come Sunpower e Panasonic arrivano al 20-21%, ma costano ovviamente di piú. Alcune marche di moduli fotovoltaici cinesi costano poco ed arrivano anche al 17%.

L’ efficienza di un modulo può essere influenzata da una serie di fattori esterni, tra cui la polvere, lo sporco, e tutto ciò che potrebbe bloccare che la luce colpisca le celle solari. I pannelli solari in genere richiedono poca manutenzione, ma se notiamo un calo di rendimento, verifichiamo se si sono sporcati, se c’è stato un improvviso ombreggiamento. Vedi l’articolo come aumentare il rendimento dei pannelli fotovoltaici.

Orientamento dei Pannelli

In Italia il sole segue un percorso meridionale. Ciò significa che i pannelli solari funzionano meglio sui tetti che sono orientati verso sud ed alcuni sistemi potrebbero perdere in efficienza anche quando sono affacciati a sud-est o a sud-ovest. Per incrementare il rendimento possono essere montati su un inseguitore elettrico che si muove seguendo il sole, ma i prezzi di installazione si alzano.

Quando anche solo una cella solare sul vostro pannello è esposta all’ombra, si può avere una riduzione fino al 50% dell’ efficienza di tutto il modulo. Questo significa che ovunque voi installiate i pannelli solari, è necessario essere consapevoli della presenza di alberi, camini, o parti di tetto che potrebbe bloccare i raggi solari durante il giorno.

I Pannelli Solari si Usurano?

I pannelli solari sono molto resistenti. Rispetto ad altre fonti di energia, si usurano molto lentamente. La loro efficacia diminuisce di circa lo 0,7-0,8% all’anno. I produttori garantiscono a 20 o 25 anni che il rendimento non scenda al di sotto dell’ 80%. La loro vita comunque va oltre i 20 anni.

Ci sono due fattori che oltre alla normale usura, possono compromettere il buon funzionamento:

Brillamenti solari: il sole emette, raramente, delle radiazioni eccessive che possono danneggiare i circuiti elettronici all’interno dei pannelli. Per fortuna sono fenomeni rari.

Micrometeoriti: minuscoli frammenti di roccia e altri detriti spaziali che fluttuano nello spazio possono graffiare o rompere i vetri dei pannelli solari. Anche questo è un fenomeno raro.

Dimensionamento e progettazione

Quando si progetta un sistema, la prima cosa che un installatore professionista fa è calcolare lo spazio che ha a disposizione per montare i pannelli.

I moduli vanno orientarti, ove è possibile, a sud con un’inclinazione di circa 30 gradi. Anche se può essere visibile tutto il giorno, la massima insolazione si ha alle 12, tra le 10 e le 14 del pomeriggio produciamo tantissimo.

Per ogni Kwp abbiamo bisogno di uno spazio compreso tra 7 ed 8 mq. Al Nord Italia 1 Kwp produce circa 1200 Kilowatt l’anno, se ben orientato, 1300 al centro e 1400-100 al sud.

I prezzi

il costo dei moduli fotovoltaici è sceso tantissimo, arrivando sotto 1 euro per watt. Significa che un impianto da 3 Kwp costa circa 3000 euro, solo per i moduli, c’è da aggiungere 1500 euro per l’inverter (apparecchio che serve per trasformare la corrente da continua ad alternata), staffe, cavi e la manodopera per il montaggio. Arriviamo a 5000-6000 euro.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *