Il guadagno Annuo di un Impianto Fotovoltaico con il Quinto Conto Energia

Installare un impianto solare fotovoltaico sulla propria abitazione, ovvero un sistema altamente tecnologico in grado di trasformare, sfruttando per l’appunto il fenomeno fotovoltaico, l’energia solare in energia elettrica, conferisce una serie di vantaggi anche e soprattutto di natura economica.

Grazie agli incentivi del nuovo Quinto Conto Energia (d.m. 159 del 5/7/2012) infatti, lo Stato Italiano offre un supporto economico a quanti acquistano ed installano un impianto fotovoltaico. Si tratta di tariffe incentivanti per la produzione di ogni kw di energia elettrica che sono più alte di quelle del mercato libero.guadagno quinto conto energia

Ma quanto si guadagna ogni anno con un sistema fotovoltaico? Dipende. Partiamo però da più indietro. Per poter accedere agli incentivi statali occorre fare esplicita domanda al Gestore Servizi Energetici (GSE), un’agenzia che per conto dello Stato gestisce l’iter e la valutazione delle richieste per l’accesso alle sovvenzioni. Gli incentivi per il fotovoltaico sono disciplinati dal cosiddetto Conto Energia e nel corso degli ultimi 7-8 anni ne sono stati varati di diversi, sempre ribassando le tariffe. Con il conto energia si stabilivano alcuni criteri e parametri su impianti entrati in funzione in determinati periodi.

In questo momento come detto è attivo quello che è stato definito il Quinto Conto Energia varato attraverso il decreto ministeriale del 5 luglio 2012 ed entrato ufficialmente in vigore il 10 luglio ed ossia il giorno in cui è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale numero 159 (gli incentivi per la realtà sono validi per impianti installati dopo il 27 agosto 2012). Il Conto Energia è in buona sostanza un contratto che si va a stipulare con lo stato italiano della durata di 20 anni a decorrere della effettiva messa in funzione dell’impianto fotovoltaico, e attraverso il quale si accede ad un corrispettivo da ricevere dall’ente che gestisce la rete elettrica nazionale, direttamente proporzionale alla quantità di KW che l’impianto stesso è capace di produrre.

Diversi studi hanno evidenziato come nella media dei casi, un impianto fotovoltaico da 3 KW, che poi è la classica utenza domestica, tramite il Conto Energia riesce a far ammortizzare i costi sostenuti per l’acquisto e l’installazione dell’impianto in un lasso di tempo che va dai 7 fino ai 9 anni. Ovviamente, dopo questo periodo l’impianto produrrà per i restanti anni in cui il Conto Energia risulta ancora valido (20 anni lo ricordiamo), un guadagno decisamente non trascurabile. Quindi il fotovoltaico porta ad un duplice vantaggio e cioè non solo la possibilità di non pagare la bolletta per l’energia elettrica ma addirittura di poterne trarre profitto.

E’ proprio questo il punto, quanto si guadagna con un impianto fotovoltaico ogni anno? Come detto le tariffe incentivanti si sono abbassate nel tempo, ma di pari passo è calato il prezzo dei pannelli fotovoltaici.

Cerchiamo di capire quanto è il guadagno annuo con l’attuale Quinto Conto Energia con un impianto fotovoltaico da 3 kwp.Il Quinto Conto Energia prevede due diverse tariffe per il calcolo degli incentivi. La prima è relativa ad impianti realizzati sugli edifici, ad esempio plessi solari tettoie ecc, la seconda prende in considerazioni tutte le altre tipologie possibili e che comunque rientrano tra quelle previste nel decreto ministeriale del 5 luglio 2012 (ad esempio pannelli integrati nel tetto). Inoltre si differenziano anche in base al periodo di produzione, al momento della giornata in cui viene consumata l’energia e se l’energia prodotta viene consumata o rimessa nella rete .

Ipotizziamo dunque, di prevedere una produzione di energia di circa 3900 KW/h annui (al centro italia, un po’ di più al sud, meno al Nord) che mediamente il consumo di energia avvenga in media per l’80% durante il giorno e che consumiamo circa l’85% dell’energia che noi produciamo.

Tenendo presente che il Quinto Conto Energia elargisce 208 euro a MW/h come tariffa omnicomprensiva e 126 euro a MW/h come premio autoconsumo. Dunque facendo due calcoli scopriamo che i KW/h consumati sono 3315 (85% di 3900) di cui 2652 (80% di 3315) di giorno. Quindi, la tariffa onnicomprensiva annuale è di 260 euro mentre quella per l’autoconsumo è di 334 euro per un totale per gli incentivi di 593 euro all’anno. A questo totale va in oltre aggiunto il mancato esborso per il pagamento della bolletta e che mediamente si aggira intorno ai 450 euro all’anno. Dunque, in pratica ogni anno si riesce ad accedere ad un guadagno complessivo di 1043 euro che per venti anni arriva a 20870 euro.

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