Aumentare il Rendimento dei Pannelli Solari Come si Fa?

Un impianto fotovoltaico, lo sappiamo tutti, produce energia elettrica tramite la luce del sole. E’importante pero’ sfruttarne appieno le sue potenzialità’ per incrementare il rendimento. Un impianto in efficienza significa piú energia elettrica prodotta, o piú acqua calda se si tratta di solare termico e maggiore guadagno o risparmio per noi.

E’possibile incrementare la produzione di un impianto solare e fotovoltaico? Se si’ in che modo? Cerchiamo di darvi una serie di consigli per rendere il vostro sistema più’produttivo ed efficiente.

Esposizione corretta

I pannelli fotovoltaici hanno bisogno di più luce possibile. Con più intensità i raggi del sole colpiscono il modulo e maggiore sara’ la produzione. Quindi il primo consiglio che vi diamo e’ quello di esporli in maniera ottimale a sud-sud est. Verificate che non ci sia nemmeno un fascio d’ombra sul vostro impianto. Questa cosa potrebbe accadere quando un sistema è stato mal progettato. Solitamente gli impianti fotovoltaici vengono montati durante la bella stagione, quando il sole e’alto. D’inverno pero’ la stella piu’ luminosa e’piu’ bassa e potrebbe incontrare degli ostacoli non previsti che creano zone d’ombra.
incrementa-produzione-fotovoltaico
Un’ombra,anche su un solo modulo, potrebbe limitare ed abbassare le prestazioni di tutta la stringa a cui e’collegato. Quindi attenzione e rimuovete l’ ostacolo che crea il problema. Se non potete eliminarlo provate, ove possibile, a spostare l’oggetto che si frappone tra modulo e sole.

Ombreggiatura parziale: se l’ombra di un palazzo, di un albero, ma anche di qualcosa di più fino come un ramo o di un altro pannello colpisce una parte del modulo fotovoltaico e diminuisce così l’irraggiamento, erroneamente pensiamo che avremo un decadimento dell’ energia elettrica prodotta proporzionale alla parte in ombra, non è così. Una piccola ombra può azzerare completamente il rendimento perché le cellule sono collegate in serie, spengendone una si può spengere tutto il circuito, un po’ quello che accade nelle lucine di un albero di Natale quando se ne brucia una. Ecco perchè è meglio utilizzare i pannelli collegandoli in stringhe diverse, almeno in caso di oscuramento salveremo la stringa di collegamento non colpita.

Inclinazione

il sole, per avere la massima efficienza nella produzione, deve colpire il pannello in modo perpendicolare. Abbiamo realizzato un articolo apposito :

inclinazione pannello solare

Andate a leggerlo perchè è importante. L’inclinazione varia a seconda della latitudine in cui vi trovate, Roma, Milano o Catania hanno latitudini diverse e anche a seconda della stagione. In estate potrebbe andar bene 30 gradi di inclinazione, in inverno bisogna alzare il pannello da terra perchè il sole è piú basso.

Se volete ottimizzare al massimo la produzione potete montare i moduli su un inseguitore motorizzato che li espone in maniera perpendicolare al sole seguendo la sua ellisse. Questa soluzione viene utilizzata per i moduli a concentrazione che dispongono di uno specchio che concentra la luce del sole in un spicchio di celle per aumentarne la produzione.

Pulizia dei pannelli


Pulite costantemente i moduli. Il vetro che ricopre le celle si sporca a causa delle piogge,specialmente quando cade sabbia, del vento ma soprattutto del guano degli uccelli. Anche in questo caso le prestazione dell’impianto ne risentono e ciò fa abbassare la produzione. Dotatevi di una spugna bagnata o leggermente detersa con pulivetro. Se i vostri moduli sono difficilmente raggiungibili comprate una stecca che si allunga e all’estremita’ sistemate la spugna.

Tenete un rendiconto della produzione giornaliera di energia elettrica in modo da avere una media delle prestazioni dell’impianto. Se dovesse esserci un problema improvviso, un calo, potete intervenire in maniera tempestiva per ripristinare un eventuale guasto.

Pannelli ad alto rendimento

Un ulteriore consiglio per incrementare la produzione e’quello di usare pannelli ad alta efficienza. I moduli Sunpower e i Sanyo-Panasonic sono i migliori in assoluto. Costano di piu’ ma il loro rendimento e’del 20 percento contro una media del 13-15 percento di pannelli di altra marca.

Inverter corretto

Quando si pensa a come aumentare il rendimento dei pannelli solari fotovoltaici tutti si concentrano sul modulo stesso. Si calcola la sua efficienza in base alle specifiche tecniche della casa produttrice, si controlla l’orientamento, l’inclinazione ecc, è raro invece che ci si concentri sulle apparecchiature che fanno da contorno ai pannelli fotovoltaici. Un dispositivo molto importante per ottenere il miglior rendimento possibile è l’Inverter (i prezzi sono circa di 0,5 euro per watt) , ma soprattutto è una buona progettazione che fa la differenza.

A cosa serve l’Inverter in un sistema con pannelli fotovoltaici:
la sua funzione principale è quella di convertire la corrente continua prodotta dalla cella in quella alternata che gli apparecchi elettronici/elettrici utilizzano nelle normali case. Ma un inverter non si limita solo a “convertire”. Permette di regolare la quantità di corrente da gestire in modo che venga massimizzata la potenza dei pannelli. Cio è un compito difficile per diversi motivi :

mancata corrispondenza elettrica: ogni pannello fotovoltaico ha la sua curva I-V che non rimane costante, ma varia al variare delle condizioni di irraggiamento solare. Solitamente l’inverter risponde in maniera ottimale solo a valori medi della curva I – V. Di conseguenza preleva troppa poca corrente per alcuni pannelli e troppa per altri riducendo la loro potenza di diversi punti percentuali.

Temperatura eccessiva

Fluttuazioni di temperatura: con l’incremento della temperatura solare la tensione di picco dei pannelli diminuisce di circa 0,1 Volt per grado. Questo non è un problema se l’Inverter ha una ampio range di tensione che può gestire. Se ciò non accade e le oscillazioni di temperatura fanno andare la tensione fuori dagli estremi di gestione dell’Inverter, l’energia fuori da questo intervallo andrà quindi persa.

Danni o furti: se un pannello si rompe o viene rubato possiamo far saltare l’intera stringa a cui tutti gli altri moduli sono connessi. Quel che è peggio, non si può semplicemente sostituire il pannello perso con un altro modello, è necessario utilizzare quello originale, che aveva le stesse caratteristiche, altrimenti si creerà una mancata corrispondenza elettrica.

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